CHI SIAMO

Il progetto bottega portosepolto è un blog di poesia, un contenitore letterario curato da otto autori: Luca, Annalisa, Pietro, Mara, Massimiliano, Emiliano, Alfredo, Daìta e Fabrizio. 

Scriviamo e ci occupiamo di poesia, di quella che leggiamo e ci piace, che lascia in noi qualcosa che rimane ed accompagna: nella vita, nel percorso poetico, nelle nostre scritture.

A questo progetto si affianca, pur senza sovrapporsi, la collana portosepoltopresso la casa editrice Italic PeQuod, per la curatela di Luca Pizzolitto. 

La bottega ebbe una sua prima manifestazione indipendente in portosepolto taccuino letterario, un quaderno che animò il sottobosco torinese nei primi anni 2000.


La redazione


Luca Pizzolitto nasce a Torino il 12 febbraio 1980, città dove attualmente vive e lavora come educatore professionale. Da più di vent'anni si interessa ed occupa di poesia. Tra i suoi libri, figurano: Dove non sono mai stato (Campanotto), Il tempo ferile della solitudine (Campanotto), Tornando a casa (Puntoacapo). Con la casa editrice peQuod ha pubblicato, nella collana Rive: La ragione della polvere (2020), Crocevia dei cammini (2022), Getsemani (2023, prefazione di Roberto Deidier). Nel 2023, è stato inserito all'interno dell'antologia Nord i poeti, vol. II, edita da Macabor. Da fine 2021 dirige la collana di poesia Portosepolto, sempre per conto della casa editrice peQuod.
È ideatore e redattore del blog poetico “Bottega Portosepolto”. Cura la rubrica Discreto sguardo per la rivista on line “Poesia del nostro tempo” e Polaroid - istantanee di poesia per “FaraPoesia”.



Annalisa Ciampalini è nata a Firenze nel 1968. Ama da sempre la poesia e la matematica, la musica e la natura. Nel 2008 ha pubblicato la raccolta L’istante si dilata con Ibiskos Editrice, nel 2014 la raccolta L’assenza edita da Ladolfi Editore. Nel 2018 pubblica Le distrazioni del viaggio con Samuele editore, libro tradotto in spagnolo da Antonio Nazzaro. Suoi contributi appaiono su diverse antologie edite da Fara editore. Insieme a Giancarlo Stoccoro ha contribuito al libro Pierino Porcospino e l’analista selvaggio (ADV Publishing House 2016) volume che raccoglie testi di diversi autori.



Pietro Romano (Palermo, 1994) si è laureato in Italianistica presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna con una tesi su Nino De Vita. Ha pubblicato alcune raccolte poetiche, tra le quali Fra mani rifiutate (I Quaderni del Bardo, 2018) e Case sepolte (I Quaderni del Bardo, 2020- pref. di Gian Ruggero Manzoni, postfazione di Franca Alaimo), quest’ultimo classificatosi tra i libri finalisti del Premio Mauro Prestigiacomo. I suoi versi sono stati tradotti in russo («Мой дом — до молчанья», “La mia casa è prima del silenzio”, Free Poetry, 2019, con pref. e traduz. di Olga Logoch, collana di poesia italiana a cura di Paolo Galvagni, traduzione di Fra mani rifiutate), greco, catalano e spagnolo, e inseriti nell’antologia Le parole a quest’ora (Free Poetry, 2019, a cura di Paolo Galvagni).



Mara Venuto nata a Taranto nel 1978, vive a Ostuni. Tra le sue pubblicazioni premiate: i monologhi teatrali Leggimi nei pensieri (2008), The Monster (2015, testo finalista al Mario Fratti Award 2014 di New York per la drammaturgia italiana); le raccolte poetiche Gli impermeabili (2016), Questa polvere la sparge il vento (2019), La lingua della città (2021). Ha curato e pubblicato numerose antologie, tra cui un ciclo di volumi al femminile; è presente in molte opere collettive di poesia, prosa e teatro e in monografie critiche dedicate alla poesia italiana femminile contemporaneaÈ stata ospite di Festival internazionali di Poesia, tra cui il IX Festival di Poesia Slava a Varsavia nel 2016 e il XV Festival Trirema e poezisë Joniane a Saranda (Albania) nel 2021. Suoi testi originali e corti teatrali sono stati rappresentati con buon riscontro di pubblico e critica. Sue poesie sono state tradotte e pubblicate in sette lingue. La sua raccolta inedita di poesie Vora è finalista al Premio di Letteratura Contemporanea Bologna in Lettere 2022.



Massimiliano Bardotti​ (1976) è nato e vive a Castelfiorentino. Poeta, è presidente dell’associazione culturale Sguardo e Sogno, fondata da Paola Lucarini. Pubblica tra gli altri: Il Dio che ho incontrato (2017 Edizioni Nerbini), I dettagli minori, (2018 Fara Editore) opera di poesia e prosa dal quale è stato tratto l’omonimo spettacolo teatrale interpretato insieme a Viviana Piccolo. Diario segreto di un uomo qualunque, appunti spirituali (2019 Tau Edizioni). A marzo 2020, sempre con Fara editore esce Il colore dei ciliegi da febbraio a maggio, scritto insieme a Gregorio Iacopini e con la prefazione di Filippo Davoli e la postfazione di Isabella Leardini. Nel mese di maggio 2021 esce Idillio alla morte, scritto con Serse Cardellini. Il libro apre la collana poetica: Fuori Stagione, di FirenzeLibri, della quale Bardotti, Cardellini e Iacopini sono curatori. A giugno 2021, per Puntoacapo Ed. esce La terra e la radiceNel 2017 a Castelfiorentino dà vita a: LA POESIA È DI TUTTI, percorso poetico e spirituale, presso l’associazione culturale OltreDanzaDal 2018 conduce: “L’infinito, la poesia come sguardo: Ciclo di incontri con poeti contemporanei” al san Leonardo al Palco di Prato.


Fabrizio Boscaglia è nato a Torino nel 1981 e vive a Lisbona, in Portogallo. Ricercatore e docente di Studi Religiosi all’Università Lusofona, studia i dialoghi tra la cultura portoghese e quella islamica. Sulle rive del fiume Tago, ha curato l’edizione di manoscritti e poesie di Fernando Pessoa. Ha all’attivo numerosi saggi, conferenze ed eventi culturali. Ha curato mostre alla Biblioteca Nazionale del Portogallo e un’esposizione sul Sufismo al Museo Calouste Gulbenkian. È marito e padre, figlio e fratello. La sua prima raccolta poetica è "Il ritorno dell’anima" (Ladolfi, 2021). Cura il blog Saudade di CollegnoScrive per ricordarsi di vedere e per riconciliarsi col Reale.


Alfredo Rienzi (Venosa, 1959) vive dall’infanzia nel torinese. Ha pubblicato diversi volumi di poesia, da Contemplando segni, Premio Montale, 1992, in 7 poeti del Premio Montale (Scheiwiller, 1993, con pref. di M. L. Spaziani) a Sull’improvviso (Arcipelago itaca, 2021, con pref. di M. Cucchi), premio InediTO-Colline di Torino. Alcuni volumi: Oltrelinee, Dell’Orso, 1994 e Simmetrie, Joker Ed., 2000 (Segnalati al Premio Montale) e Custodi ed invasori (Mimesis-Hebenon, 2005) sono in parte confluiti ne La parola postuma. Antologia e inediti (puntoacapo, 2011) Nel 2015 ha pubblicato con Joker Ed. Notizie dal 72° parallelo e nel 2019 Partenze e promesse. Presagi (puntoacapo). Ha pubblicato, inoltre, traduzioni (di L. S. Senghor) e il volume di saggi Il qui e l’altrove nella poesia italiana moderna e contemporanea (Ed. dell’Orso, 2011). Gestisce il lit-blog Di sesta e di settima grandezza – Avvistamenti di poesia dove è disponibile una più ampia nota biobibliografica


Daìta Martinez, palermitana, ha pubblicato con LietoColle (dietro l’una), 2011, segnalata alla V Edizione del Premio Nazionale di Poesia “Maria Marino”, e nel 2013 la bottega di via alloro. Vincitrice - sezione dialetto - del 7° Concorso Nazionale di Poesia Città di Chiaramonte Gulfi, è stata finalista, per l’inedito in dialetto, della 44° edizione del Premio Internazionale di Poesia Città di Marineo. Inserita nell’Almanacco di poesia italiana al femminile “Secolo Donna 2018”, edizioni Macabor, nel 2019 ha pubblicato la finestra dei mirtilli, suite poetica scritta a quattro mani con il poeta comisano Fernando Lena, Edizioni Salarchi Immagini, il rumore del latte, Spazio Cultura Edizioni, e nutrica, LietoColle. È vincitrice del Premio Macabor 2019 - sezione raccolta inedita di poesia - con pubblicazione, ‘a varca di zagara in dialetto siciliano. È presente in Anni di Poesia di Elio Grasso, puntoacapo Editrice, 2020. È stata finalista - sezione raccolta inedita - della 34° edizione del Premio Lorenzo Montano. Nel 2021 ha pubblicato Liturgia dell’acqua, Anterem Edizioni, e Le madri, raccolta di haiku accompagnati dalle acqueforti di Vincenzo Piazza, Edizioni dell’Angelo. È tradotta in francese, spagnolo, inglese. Suoi testi sono inseriti in Contemporary Sicilian Poetry: A Multilingual Anthology, Italica Press, 2023.


Grazia Calanna, giornalista, dal 2001 collabora con le pagine culturali del quotidiano “La Sicilia” per il quale cura anche la rubrica di poesia Ridenti e Fuggitivi. Ha fondato, e dirige dal 2007, il periodico culturale l’EstroVersoHa collaborato con la rivista “ELLE”, con lo speciale-poesia “Nel verso giusto”. Tra le pubblicazioni: Crono Silente (poesia, 2011, Prova d’Autore); Poeti in Classe - 25 poesie per l’infanzia e non solo con AA.VV. (poesia, 2017, Italic Pequod); Il Gatto Figaro (letteratura per l’infanzia, 2020, Algra); Fissando in volto il gelo - con AA.VV. - (poesia, Terra d’Ulivi edizioni, 2023). È responsabile dell’Ufficio Stampa del MacS (Museo Arte Contemporanea Sicilia) e dell'associazione culturale Mindart. Nell’ambito del Festival internazionale #TeatriRiflessi, dal 2022, cura la rassegna letteraria #TestiRiflessi.





Compagni di viaggio (collaboratori esterni)


Emiliano Cribari è poeta, fotografo, camminatore. Dal 1999 ha iniziato a sperimentare nel contesto di svariati ambiti artistici: dalla poesia al teatro, dalla fotografia all'audiovisivo. Parallelamente, ha maturato alcune esperienze professionali anche nel campo dell'editoria e del giornalismo. Dal 2015 ha iniziato a sviluppare progetti fotografici di carattere personale, soprattutto su tematiche sociali.  Nel 2019, come guida ambientale escursionistica, ha dato vita alle "camminate letterarie", escursioni di gruppo caratterizzate da letture poetiche. Collabora con alcune riviste, per le quali scrive soprattutto su tematiche legate al cammino e allo spopolamento delle montagne appenniniche. Ha pubblicato tre libri: La cura degli istanti (Transeuropa, 2019), La vita minima (AnimaMundi, 2020), Errante (AnimaMundi/emuse).

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