CHI SIAMO

Il progetto bottega portosepolto è un blog di poesia, un contenitore letterario curato da sette autori: Luca, Annalisa, Pietro, Mara, Massimiliano, Emiliano e Fabrizio.


Scriviamo e ci occupiamo di poesia, di quella che leggiamo e ci piace, che lascia in noi qualcosa che rimane ed accompagna: nella vita, nel percorso poetico, nelle nostre scritture.

A questo progetto si affianca, pur senza sovrapporsi, la collana portosepoltopresso la casa editrice Italic PeQuod, per la curatela di Luca Pizzolitto. 

La bottega ebbe una sua prima manifestazione indipendente in portosepolto taccuino letterario, un quaderno che animò il sottobosco torinese nei primi anni 2000.

La redazione



Luca Pizzolitto nasce a Torino il 12  febbraio 1980,  città dove  attualmente  vive  e lavora come educatore  professionale.

Da quasi vent'anni si interessa ed occupa di poesia. Nel 2008 vince il Premio Arezzo Poesia; nel 2014 si classifica primo al Concorso Letterario Internazionale Città di Moncalieri (Una disperata tenerezza, Ladolfi).

Nel 2019 vince il Premio Internazionale Città di Latina (Il  tempo fertile della solitudine, Campanotto)Nel 2021 è finalista al Premio di Poesia Onesta e Premio Prato Poesia (La ragione della polvere, peQuod). Con la casa editrice peQuod ha pubblicato, nella collana Rive: La ragione della polvere (2020) e Crocevia dei cammini (2022). Da fine 2021 dirige la collana di poesia portosepolto, sempre per conto della casa editrice peQuod.




Annalisa Ciampalini è nata a Firenze nel 1968. Ama da sempre la poesia e la matematica, la musica e la natura. Nel 2008 ha pubblicato la raccolta L’istante si dilata con Ibiskos Editrice, nel 2014 la raccolta L’assenza edita da Ladolfi Editore. Nel 2018 pubblica Le distrazioni del viaggio con Samuele editore, libro tradotto in spagnolo da Antonio Nazzaro. Suoi contributi appaiono su diverse antologie edite da Fara editore.

Insieme a Giancarlo Stoccoro ha contribuito al libro Pierino Porcospino e l’analista selvaggio (ADV Publishing House 2016) volume che raccoglie testi di diversi autori.




Pietro Romano (Palermo, 1994) si è laureato in Italianistica presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna con una tesi su Nino De Vita. Ha pubblicato alcune raccolte poetiche, tra le quali Fra mani rifiutate (I Quaderni del Bardo, 2018) e Case sepolte (I Quaderni del Bardo, 2020- pref. di Gian Ruggero Manzoni, postfazione di Franca Alaimo), quest’ultimo classificatosi tra i libri finalisti del Premio Mauro Prestigiacomo.

I suoi versi sono stati tradotti in russo («Мой дом — до молчанья», “La mia casa è prima del silenzio”, Free Poetry, 2019, con pref. e traduz. di Olga Logoch, collana di poesia italiana a cura di Paolo Galvagni, traduzione di Fra mani rifiutate), greco, catalano e spagnolo, e inseriti nell’antologia Le parole a quest’ora (Free Poetry, 2019, a cura di Paolo Galvagni).





Mara Venuto
 
nata a Taranto nel 1978, vive a Ostuni. Tra le sue pubblicazioni premiate: i monologhi teatrali Leggimi nei pensieri (2008), The Monster (2015, testo finalista al Mario Fratti Award 2014 di New York per la drammaturgia italiana); le raccolte poetiche Gli impermeabili (2016), Questa polvere la sparge il vento (2019), La lingua della città (2021). Ha curato e pubblicato numerose antologie, tra cui un ciclo di volumi al femminile; è presente in molte opere collettive di poesia, prosa e teatro e in monografie critiche dedicate alla poesia italiana femminile contemporanea.

È stata ospite di Festival internazionali di Poesia, tra cui il IX Festival di Poesia Slava a Varsavia nel 2016 e il XV Festival Trirema e poezisë Joniane a Saranda (Albania) nel 2021. Suoi testi originali e corti teatrali sono stati rappresentati con buon riscontro di pubblico e critica. Sue poesie sono state tradotte e pubblicate in sette lingue. La sua raccolta inedita di poesie Vora è finalista al Premio di Letteratura Contemporanea Bologna in Lettere 2022.






Massimiliano Bardotti​ (1976) è nato e vive a Castelfiorentino.
Poeta, è presidente dell’associazione culturale Sguardo e Sogno, fondata da Paola Lucarini.

Pubblica tra gli altri: Il Dio che ho incontrato (2017 Edizioni Nerbini), I dettagli minori, (2018 Fara Editore) opera di poesia e prosa dal quale è stato tratto l’omonimo spettacolo teatrale interpretato insieme a Viviana Piccolo.
Diario segreto di un uomo qualunque, appunti spirituali (2019 Tau Edizioni).
A marzo 2020, sempre con Fara editore esce Il colore dei ciliegi da febbraio a maggio, scritto insieme a Gregorio Iacopini e con la prefazione di Filippo Davoli e la postfazione di Isabella Leardini.
Nel mese di maggio 2021 esce Idillio alla morte, scritto con Serse Cardellini.
Il libro apre la collana poetica: Fuori Stagione, di FirenzeLibri, della quale Bardotti, Cardellini e Iacopini sono curatori.
A giugno 2021, per Puntoacapo Ed. esce La terra e la radice.

Nel 2017 a Castelfiorentino dà vita a: LA POESIA È DI TUTTI, percorso poetico e spirituale, presso l’associazione culturale OltreDanza.

Dal 2018 conduce: “L’infinito, la poesia come sguardo: Ciclo di incontri con poeti contemporanei” al san Leonardo al Palco di Prato.




Emiliano Cribari è poeta, fotografo, camminatore.

Dal 1999 ha iniziato a sperimentare nel contesto di svariati ambiti artistici: dalla poesia al teatro, dalla fotografia all'audiovisivo.
Parallelamente, ha maturato alcune esperienze professionali anche nel campo dell'editoria e del giornalismo.

Dal 2015 ha iniziato a sviluppare progetti fotografici di carattere personale, soprattutto su tematiche sociali.

Nel 2019, come guida ambientale escursionistica, ha dato vita alle "camminate letterarie", escursioni di gruppo caratterizzate da letture poetiche.
Collabora con alcune riviste, per le quali scrive soprattutto su tematiche legate al cammino e allo spopolamento delle montagne appenniniche.

Ha pubblicato tre libri: La cura degli istanti (Transeuropa, 2019), La vita minima (AnimaMundi, 2020), Errante (AnimaMundi/emuse).



Fabrizio Boscaglia è nato a Torino nel 1981 e vive a Lisbona, in Portogallo.
Ricercatore e docente di Studi Religiosi all’Università Lusofona, studia i dialoghi tra la cultura portoghese e quella islamica.

Sulle rive del fiume Tago, ha curato l’edizione di manoscritti e poesie di Fernando Pessoa.
Ha all’attivo numerosi saggi, conferenze ed eventi culturali.
Ha curato mostre alla Biblioteca Nazionale del Portogallo e un’esposizione sul Sufismo al Museo Calouste Gulbenkian.

È marito e padre, figlio e fratello.
La sua prima raccolta poetica è "Il ritorno dell’anima" (Ladolfi, 2021).
Cura il blog Saudade di Collegno.

Scrive per ricordarsi di vedere e per riconciliarsi col Reale.

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